DISTURBI DELL` EQUILIBRIO
L’equilibrio è il risultato di una complessa interazione tra l’orecchio interno, la vista e i recettori muscolari, coordinati dal sistema nervoso centrale. Quando uno di questi meccanismi si altera, insorgono i disturbi dell’equilibrio. Questa condizione si manifesta con sintomi che variano dalle vertigini rotatorie alla sensazione di sbandamento o instabilità. Si tratta di problematiche frequenti e fortemente invalidanti, che possono colpire individui di ogni età. Le cause spaziano da banali disfunzioni dell'orecchio interno fino a patologie neurologiche o cardiovascolari più complesse. Comprendere l’origine di questi disturbi è il primo passo fondamentale per impostare un percorso diagnostico e terapeutico mirato.
COMPRENDERE L`INSTABILITA´ E RITROVARE LA SICUREZZA
I disturbi dell'equilibrio sono condizioni molto frequenti che compromettono la capacità di muoversi e di sentirsi stabili nello spazio. Questa spiacevole sensazione può manifestarsi all'improvviso o svilupparsi gradualmente, influenzando pesantemente le normali attività quotidiane e l'autonomia personale. Spesso descritti genericamente come "capogiri" o "giramenti di testa", questi problemi hanno in realtà origini diverse che richiedono un'attenta valutazione medica.
PRINCIPALI DISTURBI DELL`EQUILIBRIO
I principali disturbi dell'equilibrio comprendono la vertigine parossistica posizionale benigna, la sindrome di Ménière e la neurite vestibolare. Questi problemi derivano da alterazioni del sistema che regola la stabilità, coinvolgendo spesso l'orecchio interno o il sistema nervoso.
Patologie dell'Orecchio Interno (Vestibolari)
Vertigine parossistica posizionale benigna: brevi e intense crisi di vertigine rotatoria scatenate da rapidi movimenti della testa.
Sindrome di Ménière: disturbo caratterizzato da vertigini improvvise, acufeni (ronzii) e progressiva perdita dell'udito.
Neurite vestibolare (o labirintite): infiammazione del nervo o del labirinto che causa forti vertigini persistenti, nausea e perdita di orientamento.
Cause Centrali e Sistemiche
Problemi neurologici: patologie come l'ictus, la sclerosi multipla o il morbo di Parkinson che colpiscono il sistema nervoso centrale.
Disturbi cervicali: tensioni o artrosi della colonna cervicale che provocano un senso di instabilità cronica ma senza vertigine rotatoria vera e propria.
Fattori generali: cali di pressione, disidratazione, problemi cardiovascolari o stati d'ansia associati a forme croniche.
I SINTOMI PIU´COMUNI. COSA SI PROVA?
I pazienti che soffrono di questa condizione riferiscono percezioni molto diverse tra loro:
Vertigine rotatoria: la netta e intensa sensazione che l'ambiente circostante stia girando o che si stia ruotando su se stessi.
Instabilità posturale: una costante insicurezza a mantenere la posizione eretta, associata alla paura di cadere.
Sbandamento: la sensazione di camminare "sulle uova", "sul ponte di una nave" o di essere spinti di lato.
Testa vuota o stordimento: un senso di confusione spaziale o di imminente svenimento, legato spesso a sbalzi di pressione.
Alla hearLIFE Clinic le problematiche legate all´equilibrio vengono valutate ed esaminate attraqverso una serie di prove ed esami strumentali a seconda del tipo di problema.
Alcune delle prestazioni offerte dalla clinica:


1. Test Clinici e di Posizione
Ricerca del nistagmo: studio dei movimenti involontari degli occhi tramite speciali maschere con telecamere a infrarossi (occhiali di Frenzel o video-oculoscopia)
Manovre posizionali (es. di Dix-Hallpike): movimenti guidati della testa sul lettino per verificare la presenza di otoliti fuori posto (responsabili della vertigine posizionale).
Test di Romberg e prove spinali: valutazione della capacità del paziente di mantenere l'equilibrio in piedi a occhi chiusi e durante la marcia.
2. Esami Strumentali Avanzati
Videonistagmografia (VNG): registrazione computerizzata dei movimenti oculari per capire come il cervello elabora i segnali dell'equilibrio.
Test calorico (o stimolazione termica): irrigazione dell'orecchio con piccole quantità di acqua calda e fredda per valutare e confrontare la risposta di ogni singolo labirinto.
Video Head Impulse Test (vHIT): esame rapido che misura il riflesso vestibolo-oculomotore muovendo velocemente la testa del paziente mentre fissa un bersaglio.
Potenziali Evocati Miogenici Vestibolari (VEMPs): test neurofisiologici che utilizzano stimoli sonori per studiare le parti inferiori dell'orecchio interno (utricolo e sacculo).
3. Valutazione della Postura e dell'Udito
Posturografia (o stabilometria): una pedana computerizzata che misura le oscillazioni del corpo e la strategia usata dal paziente per restare in equilibrio.
Esame audiometrico: poiché l'organo dell'udito e quello dell'equilibrio sono uniti nell'orecchio interno, il controllo dell'udito è indispensabile per escludere patologie come la Sindrome di Ménière.
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