AUDIOLOGIA PEDIATRICA: Proteggere l'Udito per Far Crescere il Futuro
L’audiologia pediatrica è la disciplina medica specialistica dedicata alla prevenzione, alla diagnosi e alla cura dei disturbi dell’udito nei bambini, dalla nascita fino all’adolescenza.
Sentire bene è il primo e più importante mattone per lo sviluppo di un bambino. L'udito, infatti, non serve solo a percepire i suoni, ma è la chiave d'accesso fondamentale per l'acquisizione del linguaggio, lo sviluppo cognitivo e la socializzazione.
Il nostro obiettivo: muoversi in tempo
Il sistema uditivo e cerebrale dei più piccoli possiede una straordinaria plasticità nei primi anni di vita. Per questo motivo, identificare tempestivamente un deficit uditivo (anche lieve) permette di intervenire precocemente, azzerando o riducendo al minimo l'impatto sulla crescita del bambino.
Come lavoriamo: tecnologia e accoglienza
La valutazione dell'udito nei bambini richiede un approccio unico, molto diverso da quello degli adulti. Nel nostro centro utilizziamo:
Tecniche non invasive e indolori: esami moderni e sicuri che possono essere eseguiti sin dai primi giorni di vita (come le emissioni otoacustiche e i potenziali evocati).
Audiometria infantile e del gioco: test audiometrici trasformati in attività ludiche e interattive, pensate per stimolare la collaborazione del bambino senza causare stress.
Un'équipe multidisciplinare: un lavoro di squadra che unisce medici audiologi, tecnici audioprotesisti e logopedisti per offrire un percorso di cura e riabilitazione su misura.
Prendersi cura dell'udito di un bambino significa garantirgli la libertà di comunicare, imparare e connettersi con il mondo che lo circonda. Una diagnosi tempestiva è quindi fondamentale per evitare ripercussioni sullo sviluppo del linguaggio, dell'apprendimento e delle abilità sociali del bambino.
Principali Patologie Trattate:
Ipoacusia neonatale: sordità congenita rilevabile fin dai primi giorni di vita.
Sordità sindromiche: cali uditivi legati a malattie genetiche o malformazioni.
Otite media essudativa: accumulo di muco dietro il timpano, molto comune nei bambini.
Catarro tubarico: disfunzione delle tube di Eustachio che riduce temporaneamente l'udito.
Se viene diagnosticato un deficit uditivo permanente, puó essere ativato un percorso terapeutico e riabilitativo personalizzato:
Protesi acustiche tradizionali: applicate precocemente (anche a pochi mesi di vita) per stimolare le vie uditive.
Impianti cocleari: dispositivi elettronici inseriti chirurgicamente per sordità gravi o profonde.
Protesi ancorate all'osso: utilizzate in caso di malformazioni dell'orecchio esterno o medio.
Logopedia: percorso riabilitativo essenziale per supportare lo sviluppo corretto del linguaggio.
Se hai il sospetto che un bambino non senta bene o se noti un ritardo nello sviluppo del linguaggio, parlane subito con il pediatra per programmare una valutazione specialistica.
La diagnostica pediatrica utilizza test non invasivi e indolori, adattati all'età e alla collaborazione del piccolo paziente:
Alla hearLIFE CLINIC offriamo prestazioni di primo livello ma soprattutto prestazioni di secondo e terzo livello a seconda della necessitá di valutazione e diagnosi. Alcune delle prestazioni offerte dalla clinica:


Audiometria Comportamentale / Infantile: valuta le reazioni del bimbo a stimoli sonori usando giochi, luci o pupazzi (dai 6 mesi ai 5-6 anni).
Impedenzometria: misura l'elasticità del timpano e la presenza di catarro.
Otoemissioni acustiche (OAE): sono deboli segnali sonori prodotti dalle cellule ciliate esterne della coclea (orecchio interno) in risposta a uno stimolo acustico.
Questo fenomeno biologico viene registrato tramite una sonda inserita nel condotto uditivo esterno
Potenziali Evocati Uditivi (ABR / BERA): è l'esame di secondo livello fondamentale se il bambino non ha superato lo screening delle otoemissioni acustiche (OAE). Valuta l'attività elettrica del nervo acustico durante il sonno del bambino.
